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Guidonia, Bertucci: "Il PD sul TMB continua nelle sue contraddizioni"



“Non siamo un municipio di Roma. E’ ora che il PD e Gualtieri se ne rendano conto, perché non possiamo ripeterci di essere una città tra le più importanti del Lazio e poi ritrovarci proni davanti al sindaco di Roma e alle sue truppe, gente che non sa risolvere il problema della sua immondizia e della sua sporcizia e che vuole, letteralmente, scaricarlo su di noi”. E’ netto il pensiero di Adalberto Bertucci, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale in merito al dibattito sul TMB avvenuto nell’assise del 26 luglio, dove il partito ha votato l’ordine del giorno proposto dal sindaco Lombardo.

Bertucci ha puntato il dito sulle contraddizioni del Partito Democratico. “E’ assolutamente necessario capire il ruolo che il PD intenda avere in questa città, perché non si può essere opposizione e maggioranza nello stesso luogo, e non si può essere qui opposizione in merito ad una scelta del partito romano e regionale e magari da oggi al 25 settembre fare campagna elettorale per quei candidati alle politiche che invece sostengono l’attivazione del TMB nella nostra città”.

Il capogruppo fa riferimento alle accuse di strumentalizzazioni arrivate dal gruppo consiliare dei dem. “In campagna elettorale hanno fatto il giro dei nostri mercati con la Alfonsi e con Gualtieri, promettendo che mai e poi mai i rifiuti romani sarebbero arrivati a Guidonia. Lo hanno definito un impegno preso. Adesso si dicono contrari e al fianco del sindaco Lombardo: cosa diranno quando si troveranno davanti Zingaretti, il sindaco di Roma o l’assessora ai rifiuti? A questo punto diano le dimissioni, diventino civici, tanto già sono in maggioranza, e continuino la lotta al fianco delle forze che intendono contrapporsi all’attivazione dell’impianto all’Inviolata”.

Bertucci è netto nelle sue parole. “Non si può far finta di essere contro Roma, e poi magari in campagna elettorale dovranno dire sì e anche sissignore”. Sull’odg, votato anche da Fratelli d’Italia, lo sguardo di Bertucci è già oltre. “Ho firmato e votato per la città che amo, perché se c’è una possibilità di vincere anche grazie alla nostra firma, noi lo faremo sempre sulle problematiche relative alla salute, nonostante la contraddittoria presenza del PD: su questi temi non è accettabile una divisione tra maggioranza e opposizione. Questa tuttavia è una battaglia – chiude il capogruppo di FDI – che non si vince con il solo ODG. Perché non pensare a denunce penali contro chi intende fare, attraverso i suoi atti, della nostra città un nuovo e dimenticato municipio romano?”.

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