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Guidonia: Le proposte del candidato sindaco di centrodestra Alfonso Masini per il settore estrattivo


“Sviluppo sostenibile. Crescita occupazionale. Rispetto dell’ambiente. E’ questo l’approccio dell’amministrazione di Centrodestra verso le attività estrattive di Guidonia Montecelio”.

Sul tema cave ha le idee chiare Alfonso Masini, il candidato sindaco sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e dalla Lista Masini, che nei giorni scorsi ha incontrato i rappresentanti del Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano.

“Un’altra categoria bistrattata, come quella dei commercianti e degli imprenditori tutti, da parte dell’attuale amministrazione targata Partito Democratico e Movimento 5 Stelle”, premette Masini.

“Gli imprenditori non sono nemici da combattere a tutti i costi - spiega il candidato del Centrodestra - ma investitori con diritti e doveri: da sindaco sono pronto a confrontarmi e a collaborare quotidianamente per affrontare i nodi irrisolti e discussi durante l’incontro”.

Il primo nodo da sciogliere è quello relativo alle aliquote Imu sui terreni di cava, che attualmente viene calcolata dal Comune e dalla Tre Esse Italia su una base di 54,75 euro al metro quadrato.

“Uno dei primi atti dell’Amministrazione Comunale di Centrodestra sarà l’adozione di parametri equi per l’applicazione dell’Imu sui terreni di cava - chiarisce Alfonso Masini - Da mesi Pd e M5S nascondono nel cassetto una relazione che dimezza gli importi, peraltro pagata dai contribuenti 25 mila euro”.

Il riferimento del candidato del Centrodestra è alla relazione dell’architetto Roberto Marongiu commissionata il 17 dicembre 2020 e depositata in Comune il 13 settembre 2021.

“Un tempo biblico, che un Comune come quello di Guidonia Montecelio non può più attendere - evidenzia Masini - Un’amministrazione funziona, se è snella nel disbrigo delle pratiche per il rilascio di rinnovi e proroghe ed è efficiente nell’incassare le tasse. Non è più ammissibile, come accade attualmente, lasciare pratiche ferme per anni tantomeno alimentare un contenzioso tributario dannoso per l’Ente”.

Altro nodo irrisolto, quello dei ritombamenti e della riconversione dei siti estrattivi.

“Le cave esauste - prosegue Alfonso Masini - vanno ritombate da parte delle aziende applicando le normative nazionali e regionali che, peraltro, prevedono la possibilità di riempimento anche con terre e materiali diversi dal travertino purché rientranti negli Eurocodici. La mia amministrazione intende collaborare per un piano di riconversione delle cave”.

“Durante l’incontro - conclude il candidato sindaco del Centrodestra - gli industriali hanno garantito maggiore attenzione e sensibilità per le strade del Distretto estrattivo, dichiarandosi pronti a collaborare nella pulizia e nella manutenzione rispettando le normative vigenti”.

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