top of page

Guidonia Montecelio: Via libera alle Zone Residenziali a 30 km/h

  • Tivoli Guidonia City
  • 4 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Nuove misure per aumentare la sicurezza stradale e moderare la velocità nei quartieri residenziali. La Giunta comunale ha recentemente approvato l’atto di indirizzo programmatico per l’individuazione, l’istituzione e la regolamentazione delle Zone Residenziali, previste dall’articolo 3, comma 1, n. 58 del Codice della Strada.

Il provvedimento, proposto dal Dirigente Comandante della Polizia Locale, Paolo Rossi, su indicazione del sindaco Mauro Lombardo, punta a introdurre uno strumento strutturale per la moderazione della velocità e la tutela dell’incolumità pubblica nelle aree maggiormente esposte alle criticità legate al traffico.

L’Amministrazione comunale ha evidenziato come sul territorio siano presenti diversi quartieri caratterizzati da problemi legati alla velocità dei veicoli, ai quali si aggiungono le numerose segnalazioni arrivate negli anni da residenti e comitati di quartiere. Le richieste riguardano soprattutto interventi capaci di rendere più sicura la circolazione nelle strade a prevalente carattere residenziale.


Zone Residenziali al posto dei dossi dove non è possibile installarli

Tra le questioni affrontate dall’atto di indirizzo c’è anche quella dei tradizionali dossi artificiali. Sebbene siano tra le soluzioni più frequentemente richieste dai cittadini, la loro installazione non è sempre possibile a causa dei vincoli stabiliti dall’articolo 179 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada.

In particolare, la normativa pone limitazioni alla realizzazione dei dossi lungo gli itinerari utilizzati dai mezzi di soccorso e dal trasporto pubblico. Le Zone Residenziali rappresentano quindi, secondo l’Amministrazione, uno strumento alternativo per intervenire sulla sicurezza senza compromettere la funzionalità della rete viaria principale.

La loro istituzione non comporterà modifiche alla pianificazione urbanistica né alle destinazioni d’uso del territorio: si tratta infatti di misure amministrative finalizzate esclusivamente alla regolamentazione della circolazione stradale.


Come saranno individuate le nuove aree

L’atto di indirizzo stabilisce alcuni criteri per individuare le strade e i quartieri nei quali istituire le Zone Residenziali. In particolare, saranno considerate l’esclusione delle vie principali e degli itinerari percorsi dai mezzi di soccorso e dal trasporto pubblico locale, insieme alle segnalazioni dei cittadini e ai dati storici relativi all’incidentalità.

Sarà inoltre valutata la compatibilità geometrica e funzionale delle strade con la classificazione viaria vigente, così da garantire che gli interventi siano coerenti con le caratteristiche della rete stradale.


Velocità massima di 30 km/h e maggiore tutela dei pedoni

All’interno delle Zone Residenziali saranno introdotte specifiche regole di circolazione, a partire dal limite massimo di velocità di 30 km/h.

È prevista inoltre la precedenza e la tutela dei pedoni sull’intera sezione stradale, accompagnata dall’installazione della segnaletica verticale e orizzontale prevista dal Codice della Strada.

Gli interventi potranno comprendere anche misure finalizzate alla protezione degli utenti più vulnerabili della strada e alla tutela dell’ambiente, nel rispetto dei regolamenti e delle circolari ministeriali.


Interventi tecnici in attesa del nuovo Piano Urbano del Traffico

L’istituzione delle nuove aree sarà preceduta da specifiche istruttorie tecniche e da progettazioni stradali. L’obiettivo è fare in modo che le modifiche alla circolazione non producano effetti negativi sui flussi di traffico della rete principale.

Le Zone Residenziali si inseriscono così in una strategia più ampia di sicurezza e regolamentazione della mobilità urbana, in attesa dell’adozione del nuovo Piano Urbano del Traffico.

Con l’approvazione dell’atto di indirizzo, l’Amministrazione comunale avvia dunque il percorso per individuare le aree nelle quali applicare il nuovo modello di regolamentazione, con l’obiettivo di rendere più sicuri i quartieri residenziali e rispondere alle richieste provenienti dai cittadini e dai comitati di quartiere.

Commenti


©2020 di Tivoli Guidonia City. Creato con Wix.com

bottom of page