Guidonia - Villanova: Variante urbanistica per favorire alloggi a prezzi calmierati

Approvata in Consiglio comunale la modifica della destinazione urbanistica di un comparto senza aumento di cubatura. Prevista la cessione gratuita al Comune del 60% delle aree e delle volumetrie, con l'obiettivo di favorire alloggi a prezzi calmierati.
Si chiude dopo oltre dieci anni un lungo procedimento amministrativo relativo a un comparto urbanistico di Villanova. Nell'ultima seduta del Consiglio comunale è stata approvata una variante di modesta entità che modifica la destinazione dell'area da servizi a residenziale, senza determinare alcun incremento di cubatura.
Il provvedimento, avviato nel 2014 e sviluppatosi attraverso diverse Amministrazioni comunali, punta a consentire la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica a prezzi calmierati, coniugando le esigenze abitative del territorio con gli obblighi legati al risanamento finanziario dell'Ente.
«Con questa approvazione concludiamo un percorso amministrativo iniziato nel 2014, che ha attraversato diverse Amministrazioni e che è stato seguito nel tempo dagli organi consiliari», sottolinea il sindaco Mauro Lombardo. «Si tratta di una variante che non comporta aumenti di cubatura, ma che consente di definire il quadro urbanistico di un'area strategica rispetto agli obiettivi di valorizzazione del patrimonio pubblico e di risposta al fabbisogno abitativo».
Cessione gratuita del 60% delle aree al Comune
Uno degli aspetti centrali dell'operazione riguarda la ripartizione delle aree e delle volumetrie tra il soggetto privato proprietario dei terreni e l'Amministrazione comunale. In base al provvedimento, il privato cederà gratuitamente al Comune il 60% delle aree e delle volumetrie, mantenendo la restante quota del 40%.
L'intervento si inserisce in un percorso nel quale la valorizzazione del patrimonio pubblico deve procedere nel rispetto degli impegni assunti dall'Ente per il riequilibrio dei propri conti. L'area acquisita al patrimonio comunale è stata infatti inserita tra i beni da alienare, in conformità ai vincoli previsti dal piano di risanamento finanziario e confermati dagli organi di controllo contabile.
Nel corso degli anni, il comparto è stato ricompreso nei Piani annuali delle alienazioni. Parallelamente, è stato ribadito l'interesse pubblico dell'operazione, con l'obiettivo di valorizzare l'area e rendere possibile la realizzazione degli alloggi di edilizia economica e popolare previsti.
«La sfida è tenere insieme il risanamento dei conti pubblici e la necessità di offrire opportunità abitative più accessibili», prosegue Lombardo. «L'obiettivo è valorizzare il patrimonio comunale nel rispetto dei vincoli finanziari, senza perdere di vista le esigenze concrete dei cittadini e delle famiglie che hanno bisogno di soluzioni abitative a costi sostenibili».
Risanamento finanziario e fabbisogno abitativo
L'approvazione della variante rappresenta, dunque, un passaggio conclusivo sul piano amministrativo per una vicenda che si è protratta per oltre un decennio. Il procedimento ha richiesto il coordinamento tra le scelte urbanistiche, la gestione del patrimonio comunale e le misure necessarie al riequilibrio finanziario dell'Ente.
Resta centrale il tema della disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili, in un contesto nel quale la pianificazione urbanistica è chiamata a confrontarsi con le esigenze sociali e con la sostenibilità economica delle scelte pubbliche.
«Concludere questo iter significa dare continuità a un procedimento che ha mantenuto nel tempo una finalità di interesse pubblico», conclude il sindaco. «Vogliamo che la gestione del patrimonio comunale e le scelte urbanistiche possano contribuire, nel rispetto delle regole e degli equilibri finanziari, a dare risposte al fabbisogno abitativo di Guidonia Montecelio».
L'approvazione della variante definisce il quadro urbanistico del comparto di Villanova. I successivi sviluppi dell'intervento dovranno consentire di tradurre gli obiettivi di valorizzazione e di edilizia a prezzi calmierati in risultati concreti per il territorio.





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