La Metro B arriva a Setteville: semaforo verde dalla Giunta
- Tivoli Guidonia City
- 6 gen
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Roma compie un passo decisivo verso il potenziamento del trasporto pubblico nell’area est della Capitale. La Giunta Capitolina ha infatti approvato gli atti necessari per avviare la progettazione del prolungamento della linea B della metropolitana da Rebibbia a Setteville, lungo la direttrice Tiburtina. Un passaggio tecnico di grande rilievo che apre la strada al progetto definitivo e alla successiva richiesta di finanziamento al Governo.
Il via libera è arrivato nell’ultima seduta di Giunta del 2025, il 31 dicembre, come annunciato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patané. In quell’occasione sono stati approvati il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) e il Documento di indirizzi alla Progettazione (DIP), atti propedeutici alla realizzazione del prolungamento Rebibbia–Casal Monastero–Setteville della Metro B.
Il prolungamento della linea B prevede la realizzazione di 6 nuove stazioni
• San Basilio;
• Torraccia;
• Casal Monastero;
• Tecnopolo Tiburtino;
• Settecamini;
• Setteville.
Il progetto comprende anche parcheggi di scambio e il deposito dei treni.
Il prolungamento della Metro B rafforzerà il trasporto pubblico su ferro, rendendo più sostenibile la mobilità nell’area est di Roma, alleggerendo il traffico su via Tiburtina e G.R.A. con benefici per residenti, lavoratori delle tantissime aziende dell’area e cittadini provenienti dai comuni della Città Metropolitana.
«Si tratta di un passaggio fondamentale – ha spiegato Patané – perché consente di arrivare alla presentazione del progetto finale al Governo per ottenere i fondi necessari alla realizzazione dell’infrastruttura». Un risultato reso possibile anche dal lavoro tecnico svolto da Roma Metropolitane, che l’amministrazione capitolina ha voluto ringraziare per il contributo determinante.
Il progetto prevede la realizzazione di sei nuove stazioni: San Basilio, Torraccia, Casal Monastero, Tecnopolo Tiburtino, Settecamini e Setteville. Un’estensione significativa che porterà la metropolitana ben oltre l’attuale capolinea di Rebibbia, avvicinando al sistema di trasporto su ferro quartieri densamente popolati e aree strategiche dal punto di vista produttivo e occupazionale.
Oltre alle stazioni, il piano comprende anche la realizzazione di parcheggi di scambio e di un nuovo deposito per i treni, elementi fondamentali per garantire l’efficienza del servizio e favorire l’intermodalità. L’obiettivo è incentivare l’uso del trasporto pubblico, riducendo la dipendenza dall’auto privata.
I benefici attesi sono molteplici. Il prolungamento della Metro B rafforzerà la mobilità sostenibile nell’area est di Roma, alleggerendo il traffico su via Tiburtina, oggi spesso congestionata nelle ore di punta, e producendo effetti positivi anche sulla circolazione del Grande Raccordo Anulare. Un miglioramento che interesserà non solo i residenti dei quartieri coinvolti, ma anche i lavoratori delle numerose aziende presenti lungo la direttrice Tiburtina e i cittadini provenienti dai comuni della Città Metropolitana, in particolare dall’area di Guidonia.
Con questo intervento, il Campidoglio conferma la volontà di investire sul trasporto pubblico su ferro come asse portante della mobilità romana, puntando a una città più accessibile, moderna e sostenibile.






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