Tivoli, 3,8 milioni per un turismo senza barriere

Un investimento da 3,8 milioni di euro per rendere la città più accessibile e inclusiva. Si parte dalla mappatura del territorio e dalla progettazione di cinque percorsi prioritari
Tivoli entra nella fase operativa di “Turismo senza Limiti”, il progetto da 3 milioni e 800 mila euro destinato a rafforzare l’accessibilità della città e a favorire una fruizione più autonoma e sicura del suo patrimonio culturale, naturalistico e turistico.
Il programma di lavoro è stato presentato questa mattina alle Scuderie Estensi, dove è stato illustrato il percorso che porterà alla realizzazione di “Experience the Beauty”, il progetto che punta a costruire un modello di turismo accessibile capace di rispondere alle esigenze di persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive.
«Vogliamo che tutti possano vivere Tivoli nel modo più completo possibile. Renderla accessibile significa permettere a più persone di scoprirla», ha dichiarato il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi. «Il fatto che Tivoli sia stata scelta come l'unica città laboratorio di questo progetto ci inorgoglisce e fa comprendere il nostro grande potenziale, tale da renderci un esempio regionale e non solo».
Una mappatura per conoscere il territorio
Il primo intervento previsto sarà una mappatura dell’accessibilità urbana, naturalistica, culturale e turistica di Tivoli. L’attività comprenderà l’analisi di luoghi, percorsi, strutture e servizi, accompagnata da sopralluoghi sul campo.
Le informazioni raccolte confluiranno in un dataset georeferenziato, strumento dal quale saranno individuati cinque percorsi prioritari. Questi itinerari saranno successivamente progettati, attrezzati, sperimentati e sottoposti a validazione.
L’obiettivo è superare una concezione dell’accessibilità limitata all’eliminazione delle barriere fisiche e costruire, invece, un sistema capace di accompagnare il visitatore in tutte le fasi dell’esperienza.
La città accessibile anche online
Accanto alla mappatura fisica sarà realizzata anche una mappatura digitale. Il cuore di questo intervento sarà Experience the Beauty Live, la piattaforma web pensata per raccogliere dati georeferenziati, mappe, schede dei luoghi e dei percorsi e contenuti multimediali accessibili.
La piattaforma consentirà di conoscere in anticipo le caratteristiche dei diversi luoghi e delle esperienze proposte, così da poter preparare la visita prima ancora di arrivare a Tivoli.
Tra gli strumenti previsti figurano QR sonori, video in Lingua dei segni italiana (LIS), contenuti in linguaggio chiaro, mappe tattili, disegni in rilievo e dispositivi immersivi. Soluzioni differenti che puntano a rendere più accessibile la conoscenza e la fruizione del patrimonio cittadino, tenendo conto delle diverse esigenze dei visitatori.
Dai percorsi alla sperimentazione sul campo
Il progetto procederà quindi dalla fase conoscitiva a quella della sperimentazione. Una volta completata la mappatura, i cinque percorsi individuati saranno progressivamente attivati attraverso visite accessibili, laboratori multisensoriali e test con utenti reali.
Saranno proprio gli utilizzatori a verificare sul campo strumenti e modalità di fruizione, fornendo indicazioni e feedback utili a correggere e consolidare il modello prima della sua piena attuazione.
Un approccio che mette l’esperienza diretta al centro della progettazione dell’accessibilità, con l’obiettivo di costruire soluzioni realmente rispondenti alle necessità delle persone.
Formazione per chi vive e racconta Tivoli
La trasformazione non riguarderà soltanto gli spazi e gli strumenti digitali. Una parte significativa del progetto sarà dedicata alla formazione delle persone che ogni giorno accolgono, accompagnano e raccontano i visitatori.
Saranno coinvolti guide turistiche, operatori museali, strutture ricettive, pubblica amministrazione, operatori culturali, cittadini, studenti e persone con disabilità.
I percorsi formativi affronteranno temi come la comunicazione accessibile, la LIS, l’utilizzo degli strumenti digitali e la costruzione di un’offerta territoriale orientata al turismo accessibile.
L’obiettivo è quindi intervenire sull’intera filiera dell’accoglienza, affinché l’accessibilità diventi una caratteristica trasversale dell’esperienza turistica.
Un progetto finanziato dalla Regione Lazio
“Experience the Beauty” nasce nell’ambito di “Turismo senza Limiti”, progetto finanziato dalla Regione Lazio con risorse assegnate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri attraverso il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.
Il progetto coinvolge il Comune di Tivoli, l’Istituto Villae e la Diocesi di Tivoli-Palestrina ed è realizzato da Pin.Go società cooperativa sociale integrata, Radici associazione di promozione sociale e Fondazione Carol.
Per Tivoli si apre così una nuova fase: quella della sperimentazione concreta di un modello di città e di turismo nel quale l’accessibilità non sia un elemento aggiuntivo, ma parte integrante della possibilità di conoscere, vivere e attraversare il territorio.





















Commenti