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Tivoli: Cittadini contro il Comune dopo la delibera per gli abbonamenti sulle strisce blu



Da ieri, il Comune di Tivoli ha comunicato le tariffe e le modalità di abbonamento per i parcheggi sulle strisce blu per i residenti e non. L'amministrazione comunale parla di "sollievo" nel comunicare la propria delibera ai cittadini, in quanto il prezzo annunciato sarebbe "di gran lunga inferiore rispetto a quello sostenuto fino ad oggi".

A Palazzo San Bernardino si aspettavano un riscontro entusiasta da parte dei cittadini, visto il tenore del comunicato, ma da ore si è scatenata una vera e propria "rivolta social" senza precedenti. La stragrande maggioranza dei tiburtini è inviperita nei confronti dell'amministrazione comunale. Principalmente ciò che rimane indigesto - e non a torto - è il fatto che i residenti, dopo essersi visti "scippare" le aree di sosta libere, per fare spazio alle strisce blu, debbano pagare per poter parcheggiare la propria auto. E per di più si fa raccomandazione "di essere in regola con il pagamento della Tari" per avere il diritto di presentare la domanda di abbonamento. Che c'entrerebbe la Tari con il diritto a parcheggiare? Fermo restando che ogni cittadino è tenuto obbligatoriamente a pagare i tributi comunali, bisogna tenere conto che attualmente ci sono in piedi contenziosi tra l'Asa e tanti contribuenti ai quali nell'ultimo anno e mezzo sono giunte comunicazioni di pagamenti passati che non risulterebbero effettuati (di questo ne parlammo già diversi mesi fa ndr), quando invece, a detta degli stessi contribuenti, il pagamento è stato fatto. Quindi in teoria questi cittadini sarebbero già esclusi a priori dal richiedere l'abbonamento?

La diatriba cittadini-Palazzo San Bernardino, su questa vicenda, nasce all'indomani della decisione di incrementare le strisce blu in città, da Viale Mannelli al parcheggio in via Roma, passando per il piazzale del Cimitero e altre aree che prima erano gratuite. Non è così che si risolve il problema della viabilità e del parcheggio in una città come Tivoli. Servono progetti veri, non quelli sbandierati da decenni in tutte le campagne elettorali e che puntualmente restano nel cassetto una volta agguantata la poltrona. Troppo facile risolvere verniciando di blu i punti dove prima si poteva parcheggiare gratis. Troppo facile decidere dallo scranno di una calda e comoda stanza comunale. "Chissà se il Sindaco farà multare anche le vetture di qualche Assessore e consigliere di maggioranza che parcheggia "abusivamente" nella piazza del Comune durante l'orario in cui è vietato l'accesso e la sosta", scrive il consigliere comunale Andrea Napoleoni sulla pagina Facebook del Comune.

Nel frattempo, in attesa che i lavori di ristrutturazione e consolidamento del Ponte della Pace vengano ultimati, è stato predisposto un servizio navetta, utilizzato principalmente dagli studenti che si recano nei plessi scolastici di via Santa Agnese, "ovviamente" a pagamento. Come se la colpa dell'inagibilità del ponte fosse dei ragazzi e dei cittadini.

Invece di tendere la mano ci si allontana sempre di più dalle esigenze della comunità. E da quello che si respira, che si sente e che si legge sui social, la frattura è sempre più enorme.


Intanto per dovere di cronaca riportiamo quelle che sono le modalità per fare richiesta degli abbonamenti per parcheggiare sulle strisce blu:

A partire da lunedì 21 novembre 2022 tutti 𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 nel Comune di Tivoli che ne faranno richiesta potranno sottoscrivere un abbonamento annuale sulle strisce blu (che avrà validità sull’intero territorio comunale ad eccezione delle vie indicate nel paragrafo successivo) al costo di soli 𝟏𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞. È quanto prevede la delibera n. 224, attraverso la quale viene approvato il sistema tariffario delle aree di sosta a pagamento. Anche i 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢

che lavorano nel Comune avranno la possibilità di sottoscrivere un abbonamento annuale, al costo di 𝟐𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢.

La delibera stabilisce alcune 𝐳𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 dove non avranno validità i permessi/abbonamenti e nelle quali si continuerà a pagare la sosta secondo i metodi tradizionali, ovvero ricorrendo ai parcometri o ad app per smartphone come Easypark. Queste zone (che avranno cartellonistica che specificherà la non validità dei permessi) saranno: tutta l'area di piazza Garibaldi, via Aldo Moro, via Parrozzani, viale Arnaldi (area Tribunale). In tali zone non avranno validità neanche i permessi rilasciati a vario titolo dalla Polizia Locale al Comune di Tivoli per motivi di servizio.

𝐀𝐁𝐁𝐎𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐈 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐃𝐄𝐍𝐓𝐈

Per il rilascio dell’abbonamento il residente dovrà dimostrare di essere 𝐢𝐧 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐚𝐫𝐢 fino all’ultima scadenza di pagamento antecedente alla data del rilascio, (si può essere diretti intestatari o parte del nucleo familiare convivente).

Per ottenere il permesso dovrà essere presentata apposita domanda secondo la modulistica fornita dagli uffici.

Il primo permesso verrà rilasciato all’esito dell’istruttoria previa verifica della documentazione e avrà un costo annuale di € 120.00 oppure semestrale di € 75.00 oppure mensile di € 15.00.

È possibile il rilascio di un secondo abbonamento per lo stesso nucleo familiare, dei soli cittadini residenti, che avrà un costo annuale di € 180.00 oppure semestrale di € 100.00 oppure mensile di € 23.00;

𝐀𝐁𝐁𝐎𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐈 𝐍𝐎𝐍 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐃𝐄𝐍𝐓𝐈

I non residenti dovranno dimostrare di avere un contratto di lavoro nel Comune di Tivoli; per i commercianti sarà obbligatorio dimostrare di avere iscrizione alla camera di commercio e di essere 𝐢𝐧 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐚𝐫𝐢 fino all’ultima scadenza di pagamento antecedente alla data del rilascio; per i professionisti che hanno studi sul territorio comunale varranno le stesse condizioni.

Per i non residenti è previsto un solo abbonamento al costo annuale di € 240.00 oppure semestrale di € 150.00 oppure mensile di € 30.00.

𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐌𝐎𝐃𝐔𝐋𝐈𝐒𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐈 𝐈𝐍𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈

https://bit.ly/3hUqoNg

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