Tivoli: Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, sicurezza e prevenzione al Convitto
- Tivoli Guidonia City
- 7 feb 2025
- Tempo di lettura: 3 min

di Maddalena Carlino
Tivoli dice no al bullismo e al cyberbullismo con una giornata all’insegna della sicurezza, della prevenzione e del rispetto. Protagonista il Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d’Aosta, che ha ospitato un’importante iniziativa promossa in collaborazione con la Questura di Roma. L’evento ha coinvolto studenti, forze dell’ordine e istituzioni locali, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani su un fenomeno sempre più diffuso.
Secondo lo studio ESPAD Italia 2024 dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, oltre un milione di studenti tra i 15 e i 19 anni ha subito episodi di cyberbullismo nel solo 2024. Numeri allarmanti che rendono ancora più urgente l’adozione di misure concrete di prevenzione e sensibilizzazione, come quella organizzata oggi a Tivoli.
L’evento si è svolto in Piazza Garibaldi, di fronte al Convitto, dove gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro delle forze dell’ordine. Le unità speciali della Polizia Scientifica, del Reparto Volanti, della Polizia Stradale, della Squadra Artificieri e del Reparto Cinofili hanno mostrato come operano per garantire la sicurezza della comunità.
Alla manifestazione erano presenti numerose autorità, tra cui la Dirigente Scolastica del Convitto, Prof.ssa Virginia Belli, affiancata dal collaboratore vicario Marco Biaggioli, il Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi, il Vicesindaco Giorgio Strafonda, il Maggiore Francesco Giacomo Ferrante, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tivoli, e il Dott. Cosimo Bari, Dirigente del Commissariato di Tivoli-Guidonia Montecelio.
Il ruolo della scuola nella prevenzione
“La scuola non è solo il luogo in cui si studia – ha dichiarato la Rettrice Virginia Belli – ma anche dove si cresce come cittadini. Parlare di bullismo e cyberbullismo significa dare ai ragazzi gli strumenti per difendersi e per costruire un ambiente più sano e rispettoso. È fondamentale che comprendano di non essere soli e che possono sempre contare su insegnanti, istituzioni e forze dell’ordine.”
Anche il Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi ha voluto lanciare un messaggio ai ragazzi, sottolineando l’importanza di fare squadra contro il bullismo. “Il rispetto, la collaborazione e la consapevolezza sono strumenti fondamentali per contrastare questi fenomeni. Tivoli è una città che crede nei giovani e nel loro futuro, e giornate come questa dimostrano che, lavorando insieme, possiamo davvero fare la differenza.”
Il Questore Roberto Massucci ha invece voluto lasciare ai ragazzi un concetto chiave: il rispetto come antidoto al bullismo. “Ogni ragazzo ha bisogno della sua ‘cassetta degli attrezzi’ per crescere: semplicità, attenzione e impegno. Ma soprattutto, la parola chiave è rispetto. Dal latino respicere, significa guardare, accorgersi dell’altro e dei suoi bisogni. Il contrario del bullismo è proprio questo: imparare a rispettare gli altri.”
L’esibizione delle unità cinofile
Particolarmente apprezzata è stata l’esibizione delle unità cinofile con i pastori tedeschi Ares, Watan, Champ e Faro e il labrador Jago, addestrati per la ricerca di sostanze stupefacenti ed esplosivi e per il mantenimento dell’ordine pubblico. L’abilità e la disciplina di questi cani hanno suscitato curiosità e ammirazione tra i presenti. L’ispettore della Questura di Roma Massimo Tunzi ha sottolineato l’importanza di questi animali nel lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, spiegando come siano impiegati in operazioni di prevenzione e sicurezza in contesti sensibili come stazioni, aeroporti ed eventi pubblici. “Ognuno di questi cani ha una funzione specifica e insostituibile, a seconda delle necessità operative – ha spiegato Tunzi –. Grazie alla loro presenza, si instaura una sorta di deterrente naturale. Il cane non è solo un compagno di lavoro per l’agente, ma anche un elemento che incute rispetto, grazie alla sua forza e al suo istinto.” A dimostrazione di ciò, ha raccontato un episodio recente: Ares, uno dei cani più esperti, è stato protagonista di un intervento decisivo pochi giorni fa nei pressi della stazione Termini. “Quando un gruppo di persone ha iniziato una violenta colluttazione con colli di bottiglia, Ares è intervenuto immediatamente – ha spiegato Tunzi –. La sua presenza, accompagnata dalla professionalità degli agenti, ha fatto desistere i malintenzionati.”
Un impegno collettivo per il futuro
L’incontro si è concluso con un forte messaggio di unità e responsabilità. Contrastare il bullismo e il cyberbullismo è un impegno che riguarda tutti: scuole, famiglie, istituzioni e forze dell’ordine. Educare al rispetto e alla legalità è il primo passo per costruire una società più giusta e sicura per le nuove generazioni.












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