Tivoli non abbandona il progetto Capitale della Cultura: avanti tra progetti e polemiche
- Tivoli Guidonia City
- 10 apr
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Prosegue l’impegno politico e amministrativo per la candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura, un percorso che – secondo quanto riferito – continua nel rispetto delle linee programmatiche definite in fase elettorale. Lo scrive in una nota il gruppo Fratelli d'Italia di Tivoli.
Al centro dell’azione resta la valorizzazione del patrimonio culturale locale, considerata leva strategica per lo sviluppo del territorio. In quest’ottica si inserisce anche l’avvio, a partire dal prossimo settembre, di un corso universitario dell’Università di Tor Vergata presso il Museo della Città, iniziativa che rafforza il legame tra formazione accademica e patrimonio storico.
Parallelamente, l’amministrazione è impegnata nell’iter per l’inserimento del Santuario di Ercole Vincitore nel percorso della transumanza, riconosciuto come patrimonio immateriale UNESCO. Un obiettivo che, se raggiunto, porterebbe Tivoli a disporre di tre riconoscimenti UNESCO, “un traguardo che appartiene a pochissime città al mondo” e che contribuirebbe a consolidarne il profilo culturale a livello internazionale.
Secondo quanto evidenziato nella nota, si tratta di un lavoro portato avanti con continuità e senza enfasi mediatica: “lavori condotti senza proclami, che valorizzano le nostre ricchezze e consentono un incremento dei flussi turistici e dell’indotto locale”. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire basi solide per un modello di sviluppo virtuoso, capace di sostenere una candidatura competitiva.
Non manca un passaggio sulle recenti polemiche politiche. Fratelli d’Italia respinge le ricostruzioni che parlano di un presunto rallentamento o abbandono del progetto, affermando che “chi sostiene queste tesi non ha avuto un confronto diretto con l’amministrazione o ha scelto di leggere solo ciò che voleva”. Viene inoltre ribadita la linea politica: “pochi slogan, solo risultati”.
Nel documento si esprime anche rammarico per alcune dichiarazioni provenienti dall’opposizione, in particolare da un consigliere comunale del Partito Democratico, accusato di alimentare polemiche sulla base di notizie ritenute distorte: “spiace leggere interventi che nascono da titoli sensazionalistici e che non rappresentano la volontà amministrativa e cittadina”.
L’invito è quello di spostare il confronto sul piano istituzionale: “il Consiglio Comunale resta il luogo nel quale discutere nel merito le azioni intraprese, dove sarà possibile fornire tutti i chiarimenti necessari”. Critiche vengono rivolte anche a un uso ritenuto superficiale del dibattito pubblico, definito come “attacchi privi di strumenti concreti”.
Infine, viene ribadita la natura collettiva dell’obiettivo: “non sarà una vittoria di parte, ma dell’intera comunità”. Da qui l’auspicio che anche le forze di opposizione possano contribuire in modo costruttivo, isolando – si legge – “atteggiamenti strumentali di chi si limita a criticare senza avanzare proposte”.
Il percorso verso la candidatura, dunque, prosegue con l’intento di raggiungere un risultato definito “straordinario per Tivoli e i suoi cittadini”, puntando su una strategia fondata su interventi concreti e valorizzazione delle eccellenze locali.





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