Tivoli presa d’assalto: gestione impeccabile dal GOV dell'ANC
- Tivoli Guidonia City
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Una domenica da tutto esaurito per la città di Tivoli, presa d’assalto da oltre 7mila visitatori tra turisti, gruppi organizzati e famiglie italiane. Complice la prima domenica del mese – tradizionalmente a ingresso gratuito – e il ritorno della Madonna di Quintiliolo, la città dell’arte ha registrato un’affluenza straordinaria che ha messo sotto pressione l’intero sistema di accoglienza.
In prima linea, a garantire ordine e sicurezza, sono stati i volontari del Gruppo Operativo della Sezione di Tivoli dell’ANC, protagonisti di un intervento tanto discreto quanto decisivo. Impegnati in piazza Trento fin dalle prime ore del mattino, hanno gestito una situazione complessa, caratterizzata da lunghe file e momenti di forte afflusso.
Anche il sindaco Innocenzi, pur impegnato nell’accoglienza della processione della Madonna di Quintiliolo, ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento e i complimenti ai volontari per l’assistenza prestata durante l’intera giornata.
Il punto nevralgico è stato Villa d’Este, meta principale dei visitatori. Qui la nuova gestione della biglietteria si è trovata a fronteggiare un flusso ben oltre le aspettative: una “marea umana” distribuita nell’arco della giornata, dalle 9 del mattino fino alla chiusura, ma costante e impegnativa.
Nonostante le difficoltà, anche le categorie più fragili – anziani, bambini e donne in gravidanza – hanno affrontato con pazienza le attese. Qualche momento di tensione non è mancato, ma è stato prontamente contenuto grazie alla presenza vigile dei volontari ANC, che ogni domenica operano su turni per attività di osservazione e controllo del territorio.
Il lungo serpentone di persone ha superato piazza Garibaldi, snodandosi fino alla Panoramica lungo la via Tiburtina. Un colpo d’occhio impressionante, gestito però con efficacia grazie a un attento lavoro di squadra. I volontari del primo turno hanno mantenuto la calma fino al termine della processione religiosa, quando sono stati affiancati dai colleghi, permettendo un presidio ancora più capillare dei punti critici e un regolare cambio con il secondo turno.
In contesti simili, dove grandi masse si concentrano in spazi ristretti e sotto il sole, il rischio di tensioni è sempre alto. Ma anche questa volta tutto si è svolto senza incidenti. Merito della preparazione, del sangue freddo e della capacità operativa dei volontari del Gruppo Operativo ANC, che hanno dimostrato ancora una volta professionalità e spirito di servizio nella gestione di situazioni complesse.






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