"Tivoli sicura": in arrivo 40 nuove telecamere

Videosorveglianza nei pressi delle scuole e nelle aree più frequentate della città. Investimento da 140mila euro, metà a carico del Comune e metà richiesto alla Regione Lazio
Quaranta nuove videocamere per rafforzare la sicurezza nei pressi degli istituti scolastici e nelle zone maggiormente frequentate della città. È questo il cuore del progetto “Tivoli sicura”, approvato ieri dalla Giunta comunale di Tivoli.
L’intervento prevede l’installazione di circa 40 nuovi dispositivi di videosorveglianza, destinati a presidiare in particolare le aree vicine ai plessi scolastici e quelle considerate maggiormente esposte a episodi di vandalismo e fenomeni di microcriminalità.
Il progetto ha un valore complessivo di 140mila euro. La spesa sarà sostenuta per metà dal Comune di Tivoli, con uno stanziamento di 70mila euro, mentre per i restanti 70mila euro l’amministrazione comunale ha richiesto un finanziamento alla Regione Lazio, partecipando al bando “Sicurezza in Comune 2026”.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di rafforzare il sistema di controllo del territorio e contribuire alla prevenzione di diversi fenomeni, dallo spaccio di stupefacenti agli atti vandalici, fino a episodi di bullismo, aggressioni e violenza ai danni dei minori.
«Con questo intervento salirà a oltre cento il numero di apparecchi per la videosorveglianza comunale in funzione», ha spiegato il sindaco Marco Innocenzi, sottolineando come alla rete di telecamere si aggiunga anche il sistema di controllo attivo sui sei principali accessi al centro cittadino.
Si tratta di un sistema che, secondo quanto riferito dal primo cittadino, consente di registrare 24 ore su 24 le targhe dei veicoli in entrata e in uscita dalla zona centrale della città.
L’amministrazione guarda intanto anche a un ulteriore potenziamento della rete di sicurezza. «È in fase di definizione un ulteriore intervento che comprende l’installazione di altre 50 videocamere», ha annunciato Innocenzi. I nuovi dispositivi, nelle intenzioni del Comune, dovrebbero utilizzare tecnologie basate sull’intelligenza artificiale ed essere collegati a una centrale operativa attiva 24 ore su 24.
Le ulteriori telecamere dovrebbero essere collocate nei punti ritenuti più sensibili dei diversi quartieri del territorio comunale, con l’obiettivo di estendere progressivamente la copertura del sistema di videosorveglianza oltre le aree già interessate dagli interventi.
Tra le ipotesi allo studio c’è infine anche quella di coinvolgere direttamente cittadini e attività economiche. Il Comune sta infatti verificando la possibilità di prevedere contributi economici per i cittadini e le imprese che installeranno sistemi di videosorveglianza di ultima generazione, mettendo successivamente le registrazioni a disposizione delle autorità competenti.
Il progetto “Tivoli sicura” si inserisce così in un piano più ampio dell’amministrazione comunale volto a incrementare il controllo del territorio attraverso la videosorveglianza, con una particolare attenzione alle aree frequentate da studenti e minori e ai punti considerati più esposti a episodi di illegalità.





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