Tivoli: Un weekend da record per le VILLÆ, oltre 10 mila visitatori

Giornate Europee del Patrimonio 2026, nel fine settimana oltre diecimila persone nelle Villæ di Tivoli. Il direttore Alberto Samonà: “Numeri che premiano la qualità dell’offerta culturale”
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, nel fine settimana del 26 e 27 settembre Villa d’Este, Villa Adriana e il Santuario di Ercole Vincitore hanno accolto oltre diecimila persone tra visite, attività, laboratori e aperture serali. In totale sono stati 10.345 i visitatori che hanno scelto di trascorrere il proprio tempo alla scoperta delle VILLÆ di Tivoli, tra arte, architettura, paesaggio, archeologia e iniziative culturali.
Al Santuario di Ercole Vincitore, gli ambienti attigui alla Via Tecta, inaugurati sabato 26 a seguito di un importante intervento di restauro e valorizzazione, hanno ospitato nel pomeriggio il “Certamen Ercole Vincitore”, un concorso teatrale under 35, realizzato con la Fondazione Teatro di Roma, dedicato al tema “La figura dell’eroe”.
Giovani attori si sono contesi il premio, con brevi performance ispirate a eroi del mondo classico e della società contemporanea. Vincitrice del Certamen è stata Francesca fedeli, con “Nadia – o della fatica di essere un eroe”, progetto incentrato sulla figura di Nadia Comăneci, la ginnasta romena che nel 1976 ottenne il primo 10 perfetto nella storia delle Olimpiadi. Lo spettacolo vincitore sarà messo in scena al Santuario, in occasione della prossima stagione estiva.
Le Giornate europee del Patrimonio sono proseguite sabato sera: con l’occasione, l’ingresso a 1 euro ha attratto tantissimi visitatori, che hanno potuto ammirare i luoghi gestiti dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este al chiarore della luna.
Il viaggio nelle VILLÆ è continuato domenica 27 a Villa d’Este con un'iniziativa dedicata agli abiti storici, alla presenza di musici, sfilate in costume, racconti e aneddoti cinquecenteschi.
E sempre domenica 27 a Villa Adriana, è stato organizzato un laboratorio teatrale per bambini dai 7 ai 13 anni, tra maschere, travestimenti, teli colorati e giochi teatrali alla scoperta delle origini del teatro.
«I numeri di questo fine settimana – sottolinea il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – non sono solamente un dato quantitativo, ma premiano la qualità e la varietà dell’offerta culturale delle Villæ. Oltre diecimila visitatori hanno vissuto i nostri luoghi tra arte, archeologia, teatro e rievocazioni storiche, confermando come Villa d’Este, Villa Adriana e il Santuario di Ercole Vincitore siano siti in grado interessare un pubblico sempre più ampio. Dai giovani talenti del Certamen alle attività per famiglie, fino al fascino delle aperture serali, le Giornate Europee del Patrimonio dimostrano la capacità attrattiva di un patrimonio che custodisce la tradizione, innovandosi e parlando al presente».






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