Tivoli: Villa Adriana rilancia l’olio e le produzioni storiche delle VILLÆ
- Tivoli Guidonia City
- 1 giorno fa
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L’Istituto Villa Adriana e Villa d'Este - VILLÆ lancia un ambizioso progetto per far rivivere le proprie radici agricole e paesaggistiche. Su iniziativa del Direttore dell’Istituto, Alberto Samonà, è stato ufficialmente pubblicato un avviso pubblico per l’attivazione di un Partenariato Speciale Pubblico-Privato, finalizzato alla gestione e alla valorizzazione dell’intero comparto produttivo dei siti storici dell’Istituto.
Il cuore pulsante e di maggiore richiamo di questa iniziativa è senza dubbio la produzione dell’olio extravergine d’oliva di Villa Adriana, l’Olea Hadriani. Il progetto, infatti, punta a rimettere a regime e valorizzare lo straordinario uliveto della residenza imperiale, un tesoro verde che vanta quasi 3.000 esemplari.
Ma la visione dell’Istituto va ben oltre l’olio d’oliva. Per favorire la massima partecipazione, il bando è stato suddiviso in due lotti distinti:
Il primo lotto è dedicato alla gestione del monumentale uliveto di Villa Adriana, la componente più imponente del progetto.
Il secondo lotto comprende un affascinante mosaico di tradizioni e biodiversità che abbraccia tutti i siti dell’Istituto. Questo lotto include, tra gli altri, la cura del vigneto storico di Villa d’Este, la gestione del “Giardino dei Semplici” (dedicato alle erbe officinali e medicinali) presso il Santuario di Ercole Vincitore, le attività di apicoltura a Villa Adriana e la realizzazione di un suggestivo orto storico, ispirato ai modelli agricoli di età romana, nell’area antistante il Teatro Greco sempre a Villa Adriana. Da queste aree potranno nascere prodotti unici come uva, miele, erbe officinali e persino cosmetici derivati.
L’opportunità, che prevede un accordo pluriennale, è aperta a un’ampia platea di attori. Possono infatti partecipare operatori economici privati, singoli o associati, enti e istituzioni pubbliche o private, nonché associazioni e fondazioni culturali, sociali e turistiche, ma anche realtà legate al mondo del Terzo Settore. I partecipanti hanno inoltre la piena libertà di concorrere per uno solo o per entrambi i lotti.
L’avviso si inserisce in perfetta coerenza con la direzione tracciata dal Ministero della Cultura (MiC), applicando le recenti linee guida in materia di Partenariati Speciali Pubblico Privato emanate dal DIVA nell’agosto del 2025.
“Il cuore di questa iniziativa è la messa a regime e la piena valorizzazione del nostro immenso uliveto a Villa Adriana – sottolinea il Direttore dell’ Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, Alberto Samonà – un patrimonio verde in ottima salute che conta quasi 3.000 esemplari, molti dei quali potranno essere adibiti alla produzione e alla diffusione del nostro olio”.
“Più in generale – prosegue il direttore Samonà – l’intero comparto produttivo dell’Istituto si presta in modo particolarmente significativo alla sperimentazione di modelli orientati alla sostenibilità economica dei siti e alla manutenzione attiva del paesaggio storico. Con questo progetto vogliamo promuovere una produzione agricola sostenibile, valorizzare le filiere locali e integrare in modo virtuoso il nostro inestimabile patrimonio culturale con la produzione agroecologica, la tutela della biodiversità, la didattica e la divulgazione ambientale”.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito istituzionale al seguente link:
Per consultare la documentazione integrale del bando e scaricare tutti i documenti necessari, si può cliccare qui:





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