Tivoli: Non voltarsi dall’altra parte, la missione quotidiana dei volontari GOV/ANC

Tornati dopo le ferie a fare servizio, la domenica a Villa d’Este e nei giorni della settimana davanti i cancelli delle scuole del territorio, in questo ultimo mese, i Volontari del GOV hanno vissuto giornate movimentate.
Nel mese di ottobre due eventi causali, che fanno pensare a quanto è fondamentale ed importante la loro presenza, li ha visti protagonisti in attività di soccorso in due distinti giorni.
Spesso sono le emozioni degli eventi che non ci fanno mettere a fuoco le situazioni e permettono all’ansia di pervadere il corpo, offuscando la mente e magari indurre l’individuo a commettere imprudenze, invece, trovandosi accanto persone con la mente fredda e che infondono sicurezza, un grande problema prende una piega diversa, fatto salvo il concetto che bisogna essere tutti responsabili.
A volte, si pensa che svolgere una normale attività, come ammirare la struttura di una fontana noncurante del tempo che passa, sia normale, ma può capitare che quel nostro momento di relax, per una persona cara che aspetta il nostro ritorno e non ci vede tornare, può diventare un momento di ansia e di paura.
Il concetto di responsabilità dell’altrui persona dovrebbe essere un faro in ogni occasione, in particolar modo quando ci si trova a vivere in una scuola, dove insegnanti, collaboratori ed alunni ci passano la maggior parte del tempo della giornata. Ma a volte sono proprio i luoghi sicuri dove possono accadere gli imprevisti che ci possono far classificare un evento causale come “incidente”, che a volte ci può riportare anche dei danni fisici.
Come quello che è accaduto ad un alunno di una scuola elementare di Tivoli, una mattina qualunque, mentre si apprestava ad entrare in classe: alcuni suoi compagni inconsapevoli, è un gesto che si fa in tanti anche a casa, hanno lasciato incustoditi alcuni zaini e questo bambino preso dall’entusiasmo inciampando e cadendoci sopra ha riportato un trauma ai denti: tempestivo è stato l’intervento delle due Volontarie GOV presenti, le quali hanno interessato il personale della scuola ed ancor più hanno prestato le prime cure, tra le quali, oltre alla somministrazione del ghiaccio per arrestare la fuoriuscita di sangue, quella più importante e cioè il supporto psicologico per non farlo sentire solo e la sua sicurezza. Non è facile essere pronti in un momento concitato, eppure le Volontarie GOV, preparate al controllo e formate anche per situazioni in emergenza, hanno tranquillizzato l’incidentato e il padre consigliandogli l’invio al Pronto Soccorso.
La formazione è la consapevolezza del proprio operato sono alla base di un buon servizio di Volontariato.
Ed anche un buon senso dell’orientamento è un baluardo del Volontario GOV: come accaduto domenica 25 ottobre a Villa d’Este, quando i due Volontari in servizio al secondo turno sono stati interpellati da un’anziana donna ucraina, la quale non riusciva, nei giardini di villa d’Este, a ritrovare la nipote. Il team dei Volontari si è messo subito in moto e la giovane adolescente è stata ritrovata davanti alla Fontana dell’Organo intenta ad ammirare la bellezza della struttura.
I Volontari si trovano coinvolti in situazioni che richiedono un tempestivo intervento, che potremmo dire facile a farsi, invece, in questa società civile contemporanea è proprio il non girarsi dalla parte che fa la differenza.
Ed allora cosa aspetti diventa un Volontario dell’ANC.
Ufficio Stampa GOV/ANC






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