Tivoli presenta la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029
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Tivoli avvia ufficialmente il percorso di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029. La proposta è stata illustrata presso la sala del Consiglio Comunale di Palazzo San Bernardino nel corso di un incontro istituzionale alla presenza del sindaco Marco Innocenzi, del sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo, del direttore della candidatura, il professor Alessandro Crociata, e del responsabile dell’impresa sociale Liv.in.g, Giulio Stumpo.
Al centro del progetto vi è il concetto di “ecosistema urbano del gioco”, individuato come elemento distintivo della candidatura. Il gioco viene interpretato come linguaggio universale e strumento culturale capace di favorire la partecipazione, la socialità e la fruizione della città attraverso spazi pubblici rinnovati, laboratori permanenti e iniziative condivise con la comunità locale.
La proposta intende valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio, mettendo in rete alcuni dei suoi luoghi simbolo. Da Villa Adriana a Villa d’Este, dal Santuario di Ercole Vincitore a Villa Gregoriana, fino alle terme, i principali siti culturali della città saranno coinvolti come scenari attivi di un programma di eventi e attività destinato a svilupparsi nel percorso verso il 2029.
Particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento dei cittadini nella definizione del dossier di candidatura. Nei prossimi mesi saranno organizzati focus group, incontri pubblici e momenti di confronto finalizzati a raccogliere proposte e contributi da parte di residenti, associazioni e realtà del territorio. Le attività saranno coordinate dal gruppo Liv.in.g e si svolgeranno principalmente a Tivoli.
Il percorso partecipativo interesserà anche il territorio di Guidonia Montecelio. Nel corso della presentazione è stata evidenziata la volontà delle due amministrazioni di collaborare attivamente alla costruzione della candidatura, in virtù di una consolidata vicinanza culturale e sociale. La cooperazione tra i due comuni, formalizzata attraverso specifiche delibere di giunta, punta a rafforzare il ruolo dell’area tiburtina come motore di sviluppo per il quadrante est della Città Metropolitana di Roma.
L’obiettivo dichiarato è quello di generare ricadute positive sul piano culturale, sociale, economico e turistico, valorizzando le eccellenze del territorio e promuovendo una visione condivisa di crescita. Nelle prossime settimane saranno rese note le iniziative previste, che contribuiranno alla stesura del dossier ufficiale di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.









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