Tivoli: Su via Empolitana automobilisti senza rispetto e pedoni in pericolo
- Tivoli Guidonia City
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

A Tivoli, lungo via Empolitana, all’altezza dell’immissione di via Enrico Toti, c’è un passaggio pedonale che, più che garantire sicurezza, sembra ormai rappresentare un punto critico per l’incolumità dei cittadini. Troppi automobilisti continuano a ignorarlo.
Qualche giorno fa si è sfiorata una tragedia quando una giovane mamma, con in braccio un bimbo piccolo, per un soffio non è stata investita. Un altro pedone, vedendo la scena, ha lanciato un rimbrotto verbale verso il folle automobilista, ricevendo in cambio, non le scuse, ma addirittura un gesto inequivocabile: il dito medio. A dimostrazione che, non solo si ha torto, ma non ci si vergogna nemmeno a mostrare la propria arroganza e ignoranza.
Il comportamento è sempre lo stesso: si sopraggiunge a velocità sostenuta e, anche in presenza di pedoni chiaramente intenzionati ad attraversare, non si accenna nemmeno a rallentare. Un atteggiamento pericoloso, irresponsabile, che trasforma un gesto quotidiano come attraversare la strada in un rischio concreto.
Chi vive o frequenta quella zona lo sa bene: attraversare in quel punto è diventato un atto di coraggio. Non è raro vedere persone costrette ad attendere a lungo sul bordo della carreggiata, nella speranza che qualcuno si fermi. E spesso non accade. Il diritto di precedenza dei pedoni, sancito dal codice della strada, resta lettera morta di fronte all’indifferenza e alla fretta.
Il problema, però, non riguarda solo via Empolitana. In diverse zone di Tivoli, molti attraversamenti pedonali vengono sistematicamente ignorati. È il segnale evidente di un deficit di educazione stradale e di rispetto delle regole che dovrebbe preoccupare tutti.
La strada non è solo degli automobilisti. È uno spazio condiviso, dove il rispetto reciproco dovrebbe essere la base della convivenza civile. E invece, sempre più spesso, prevale una cultura dell’individualismo e della distrazione, che mette a rischio i più vulnerabili: i pedoni.
Servirebbero controlli più severi, sanzioni efficaci, ma soprattutto un cambio di mentalità. Perché fermarsi davanti a un pedone non è solo un obbligo di legge: è una questione di civiltà. E oggi, purtroppo, proprio questa sembra essere la merce più rara.





Commenti